1) in Italia abbiamo gli incentivi più alti del mondo
Chi installa un impianto fotovoltaico in Italia, oggi riceve fino a 0,48 € per ogni kWattora prodotto, per 20 anni: è l'incentivo ventennale denominato "Conto Energia", che in Italia attualmente paga più che in ogni altro paese al mondo.
Facciamo un esempio: con il classico impianto da 3kW che produce mediamente al nord italia 3450 kWattora all'anno, quest'impianto può incassare fino a (0,48€/kWh x 3450 kWh/anno x 20 anni)= 33.120 € di incentivi in 20 anni Al Sud per lo stesso impianto, che produce 4500 kWattora/anno anziché 3450 grazie alla maggior insolazione, l'incasso sarà di (0,48€/kWh x 4500 kWh/anno x 20 anni)= 43200 € di incentivi in 20 anni
Inoltre, in aggiunta all'incentivo ventennale, chi installa un impianto fotovoltaico riceve anche un rimborso equivalente alla bolletta elettrica pagata, portando quindi l'incasso ventennale a quasi 50.000 € per il nord Italia e a quasi 60000 € per il Sud Italia. Il tutto per un impianto che è costato meno di 20.000 €. Si tratta di un rendimento ventennale dal 250 al 350% , sicuro, esentasse.
Quando spieghiamo come funziona il Conto Energia ai nostri clienti, la prima reazione è di incredulità, della serie "me la stai raccontando per vendermi l'impianto, ma c'è sicuramente un inghippo da qualche parte".
La seconda reazione è "Ma allora perchè non lo fanno tutti?" Se escludiamo chi abita nei condomini, e chi tecnicamente non può installare l'impianto per vari motivi, per noi le cause per cui "non lo fanno tutti" sono essenzialmente due: la prima è la mancanza di informazione. Se infatti è vero che finalmente da qualche anno si è iniziato a parlare in Italia di energia solare, è da rilevare che l'informazione è ancora insufficiente, superficiale, talvolta addirittura negativa.
La seconda causa per cui "non lo fanno tutti" è la tipica sfiducia italiana nelle istituzioni: ".. e se poi il governo cambia ... e se poi ci tolgono gli incentivi....?? ".
Su questo punto possiamo solo rilevare che per quanto i nostri regnanti, di qualunque parte siano, ne abbiano fatte di cotte e di crude, i diritti acquisiti rimangono, e pertanto chi acquisisce oggi il diritto ventennale di ricevere un incentivo, è molto probabile che non avrà sorprese.
Ma....
2) .... ancora per poco
La cuccagna non è infinita: il decreto "Conto Energia" terminerà quando in Italia saranno installati 1200 MW totali di impianti fotovoltaici, ed è certo che il successivo decreto non sarà così generoso. Quanto manca? Ad oggi le installazioni hanno superato i 600 MW, e questo vuol dire che alcune decine di migliiaia di Italiani hanno già avuto fiducia, e quasi altrettanti sono in fase di installazione, di avvio dell'impianto o di decisione, per cui le previsioni stilate dal GSE indicano nella seconda metà del 2010 il raggiungimento della soglia di 1200 MW. Ecco pertanto che, per chi è ancora tentennante, un ulteriore rinvio può costare l'esclusione dalla torta.
3) -2% nel 2010
Il decreto fin dall'inizio ha definito un calo delle tariffe incentivanti del 2% per le installazioni effettuate entro il 2009 e un ulteriore calo del 2% per le installazioni collaudate nel 2010. Un motivo in più per installare entro il 2009.
4) I prezzi sono scesi
Nel 2009 il prezzo del silicio è calato, e i prezzi degli impianti sono diminuiti, ma ora sono stabili e non si prevedono ulteriori discese. Il Portale del Sole riesce oggi a proporre a soli 16.000 € + IVA un impianto da 3 kW "chiavi in mano", comprensivo di installazione e assistenza burocratica, e la consegna è pronta.
5) Partire a costo zero
Come se non bastassero i vantaggi fnora elencati, ogni istituto bancario ha predisposto un finanziamento per gli impianti fotovoltaici, che consente agli interessati di partire a costo zero, ed il recupero del prestito e degli interessi avviene con i suddetti incentivi che vengono erogati dal GSE direttamente sul conto bancario indicato.
Ultimo aggiornamento Sabato 06 Febbraio 2010 16:48